Chichibio e la gru


Chichibio era il cuoco di un nobile. Un giorno il suo padrone, , andò a caccia e gli portò una gru da cucinare. Lui si mise subito a cucinare, ma il profumo attirò la sua fidanzata, che lo convinse a darle/donarle una coscia del volatile. Quando Chichibio portò il piatto in tavola, il padrone si arrabbiò moltissimo, ma il cuoco si difese dicendo che quella gru aveva una zampa sola, come la maggior parte delle sue simili. Per convincere il padrone, lo portò in una palude; era l’alba e molte gru dormivano posate su una zampa, come fanno tutti i trampolieri. Chichibio, soddisfatto, voleva che il padrone gli desse ragione, ma questi batté le mani. Le gru, svegliate, presero il volo, dopo aver posato a terra la seconda zampa. Mentre il padrone lo guardava con severità, Chichibio gli disse che, se durante il banchetto qualcuno avesse battuto le mani, anche quella gru avrebbe tirato fuori la zampa mancante. A quella uscita, il padrone si mise a ridere e il cuoco venne perdonato.

 

Boccacio